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Per praticare gli esercizi di Bioenergetica si consiglia di svolgerli a piedi nudi (con o senza calzini) in modo da sentire e percepire meglio il contatto tra piante dei piedi e pavimento.
Il principale esercizio è il groundingradicamento. L’esercizio può essere praticato ogni giorno. La durata può variare da 3 a 5 minuti.

Il presente esercizio è utile per:

  • potenziare la propria centratura – equilibrio psicocorporeo;
  • riconoscere il proprio Spazio Personale nell’ambiente;
  • accettare ciò che c’è nel momento presente, consapevoli che tutto è in movimento vitale;
  • allenare l’attenzione alle sensazioni del corpo, in modo da far spazio e far riposare l’attenzione che generalmente diamo alla mente;
  • rafforzare la capacità di stare nel qui ed ora, con ciò che si presenta, senza giudizio o necessità di controllo;
  • allenare la capacità di adattamento, flessibilità e distensione mente corpo.

BIOENERGETICA, esercizio di Grounding: come svolgerlo?

Assumi una posizione eretta, i cui i piedi sono paralleli e le braccia lungo i fianchi. Chiudi gli occhi e concediti un momento per entrare in contatto con il tuo corpo, con il tuo stare in piedi con dignità. Porta attenzione al flusso del respiro, all’aria che entra ed esce. Accompagna questo ritmo vitale e naturale così com’è, percorrendo l’ispirazione e l’espirazione. Puoi ascoltare questo ritmo in un tre punti: narici, torace e addome.
Facilmente puoi trovarti distratto da pensieri e suoni. Ogni volta che ti accorgi che la tua mente è andata altrove, senza giudicarti ne prendi conoscenza e con gentilezza ritorna al respiro… ritorna a te.

Dal respiro porta poi la tua consapevolezza alle parti del tuo corpo…partendo dalla parte suprema della testa, percorrendo il volto, la nuca, il collo…..porta attenzione poi alle spalle, le braccia, alla schiena, al torace e addome, al bacino, alle gambe…fino ad arrivare ai piedi.

Qui resta in ascolto con le sensazioni che senti e percepisci dal contatto delle piante dei piedi con il pavimento. Il pavimento è fresco o caldo? Com’è il contatto con i talloni? La parte centrale? Con la parte degli avampiedi?

Adesso porta l’attenzione alla pianta del piede destro, al contatto con il pavimento. Con gentilezza fai una leggera flessione del ginocchio destro in modo da sentire e favorire al piede destro di sostenere tutto il peso del corpo. Resta in ascolto delle sensazioni fisiche che si generano. Immagina che sotto la pianta del piede destro si diramano estendono le tue radici. Respira con loro, nutrile dell’ossigeno che entra dal naso.

Ispirando ne prendi contatto, le nutri, espirando ne percepisci la forza.

Gradualmente ritorna alla posizione originale e porta attenzione alla pianta del piede sinistro. Ripeti lo stesso esercizio con l’altro piede.
Una volta che hai contattato entrambi le piante dei piedi e le rispettive radici porta la consapevolezza alla presenza, integrità, unità del tuo corpo e respirando puoi pronunciare nella tua mente: Io ci sono. Io esisto.


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