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L’incontro tra noi umani e gli esseri viventi vegetali è una relazione d’amore, di intesa profonda che dura tutta una vita.
Fin dall’origine, il mondo vegetale è stato per l’uomo un grande alleato, un sostenitore della sua stessa sopravvivenza.
Curative e protettive, le piante sono sempre state vicino all’uomo. Riservate ma presenti, hanno portato un notevole contributo a tutte le altre forme di vita.

L’ossigeno da loro prodotto ha contribuito al benessere dell’intero ecosistema.

Dal mondo vegetale possiamo imparare molto. Il silenzio delle piante è un silenzio che trasmette una grande carica energetica vitale…che va oltre le parole.

Purtroppo la fretta del tempo, gli impegni, la mente impegnata ha reso l’uomo molto anestetizzato da questo contatto, amicizia profonda .
Eppure, nonostante tutto, la natura con le sue forme espressive è sempre lì. È lì che ci ricorda che c’è, che è lì per ognuno di noi.

Oggi più che mai, abbiamo bisogno di valorizzare ciò che è essenziale, di riscoprire la bellezza espressa nel movimento, nella fioritura, nei colori, profumi.

Abbiamo bisogno di sentire, vivere, essere presenti attraverso i sensi… di ritornare a sentire, percepire le piante che ci circondano, a respirarci insieme.

Molte nevrosi nascono da questo impoverimento sensoriale, che ci rende distratti e scollegati da tutto ciò che ha un grande valore nutritivo per la nostra parte profonda.
Abbiamo bisogno di ristabilire quel contatto autentico relazionale tra noi e la natura.

In qualunque posto tu sia da qualche parte puoi trovare un’espressione naturale; una pianta nasce ovunque. I suoi semi attecchiscono anche nei posti più impensati, come il cemento.

In questi giorni ti invito a regalarti momenti di presenza con una pianta, attraverso questa mia pratica Mindfulness. 

• Pratica di Mindfulness: attenzione e consapevolezza sensoriale 

Quando senti la tua mente appesantita, percepisci una sensazione di irrequietezza nel corpo, un sovraccarico emozionale, porta attenzione ad una pianta, albero, fiore. Stabilisci un contatto.
Non importa che sia vicina o distante da te. Dentro o fuori la tua casa. L’importante che tu abbia la possibilità di vederla.
Osservane le sue caratteristiche, porta la tua attenzione ai suoi colori. Ammira le sue foglie, la fioritura di questo periodo.

Prova a stabilire un contatto di reciprocità.

Porta poi attenzione al tuo corpo, nota le caratteristiche , come la tua postura, i punti di contatto.
Porta l’attenzione al tuo respiro, al flusso dell’aria che entra ed esce dalle narici. Ascoltane il ritmo mentre resti in contatto con la pianta.

Senti la tua esistenza, senti la sua esistenza.

Ringraziati per questo momento e accogli ciò c’è, come ti senti dopo questa pratica mindful.

da Ilaria Greco |29 Aprile 2020