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Ci sono parole che risuonano.
Che fanno bene, e altre che fanno male.
Dalle parole impariamo a vivere,
ad emozionarci, a conoscere,
a essere consapevoli.
Da una parola può nascere una distanza. 
Da una parola può nascere una vicinanza.

Ogni momento della nostra vita è stato accompagnato dalle parole. Addirittura fin dalla pre-nascita le abbiamo ascoltate.
Ogni relazione è nata da questo interscambio comunicativo tra noi e l’altro; un veicolo potente che ci ha permesso di aprire le porte alla conoscenza.

Le parole per noi esseri umani sono in grado di tracciare una direzione; da esse può dipendere il movimento vitale della vicinanza o lontananza.
Ed è dal loro ruolo, funzione e scelta che delineamo, instauriamo in primis la relazione con noi stessi.

È dal modo in cui ci rivolgiamo a noi stessi- dal tipo di parole, se fredde e giudicanti, o calde e comprensive – che prende forma il proprio stato umorale, che si delinea la condizione psico emotiva.

Con la stessa valenza incidono sulla relazione con l’altro.

Pensate a un momento di armonia condiviso con l’altro…
E pensate adesso ad un momento di tensione con l’altro…
Vi invito a notare quanto l’esito di queste due situazioni, le emozioni connesse, dipenda dal tipo  differente di parole pronunciate.

Da questo prendere contatto, mettere a fuoco che nasce la consapevolezza, e può attivarsi un processo di trasformazione riconciliazione.

Partiamo dalle parole, dal loro potere di riparazione e cura. Ognuno di noi merita di stare bene, di coltivare tranquillità.

Siamo esseri umani imperfetti, ma capaci di apprendere, imparare, di riconoscere.
Ogni giorno abbiamo l’opportunità di scegliere le parole da dedicare a noi stessi e agli altri.
E anche se abbiamo scelto parole fredde e giudicanti, possiamo riconoscerle e sceglierne delle nuove, calde. Il perdono infondo parte da qui, da questa trasformazione.
Le parole che curano hanno il grande potere della riparazione.

Nella vita si impara a parlare non solo una volta, ma in ogni momento.
Ogni volta che riconosci che c’è bisogno di una parola calda , impari un nuovo modo di parlare.

da Ilaria Greco |22 maggio 2020