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Nell’ascoltare il canto delle cicale ti accorgi quanto sia sorprendente notare i loro intervalli di silenzio. Come ogni suono prolungato infatti necessita poi di spazi di riposo. Anche noi, i nostri suoni emozionali e mentali hanno bisogno di spazi di intervallo.
Pensate al ritmo del respiro, alle pause tra un inspirazione ed espirazione e viceversa.

Fare una pausa significa rispettare lo spazio necessario per il recupero energetico della mente e del corpo. È il momento dello stare con la semplice presenza di noi stessi.

Creare un “intervallo al fare” ha un valore indispensabile in quanto aiuta a rinfrescare la condizione della salute in modo integrato:

– a livello psico emotivo, facilita l’elaborazione di un’emozione e ristabilizza l’umore;
– a livello cognitivo, ci predispone all’azione con più motivazione, prontezza e lucidità. Facilita l’apprendimento e la memoria;
– a livello corporeo, riequilibra le funzioni vitali e fisiologiche.

Durante la quotidianità risulta quindi fondamentale creare dei momenti in cui assaporare le pause da tutte le mansioni del fare.
Eppure non sempre è facile riuscire a fermarsi. Oggi la “modalità on” risulta efficiente perché funzionale. Il multitasking ( il fare più cose contemporaneamente) ne è la prova. Inoltre “la condizione del fare” è ormai talmente automatica che neanche ce ne accorgiamo.

Guardando ad ampia veduta, questo fenomeno in sé per sé può essere anche stimolante e creare dinamicità. È quando diventa la nostra unica modalità, stile di vita… quando non è intervallato da momenti di pausa, che può diventare disfunzionale, dunque generare stress.  La via di mezzo, la giusta misura diventa oggi l’obiettivo, la traccia per coltivare il vero benessere.

Il segreto per stare bene – dunque rigenerare la propria condizione psico corporea, mentale, emotiva e spirituale – consiste nell’ alternanza tra “il fare e lo stare“: un equilibrio che regola ogni forma di vita, da cui prendono espressione l’intero processo di crescita ed evoluzione di tutta l’esistenza.

Pratica di consapevolezza
Durante la giornata prenditi cura di te, dedicati spazi di pausa, in cui stare con ciò che c’è. All’aperto o dentro casa… se vuoi lascia il cellulare un po’ distanziato…Respira e percepisci il tuo corpo nell’ambiente, porta attenzione alle parti del tuo corpo che sono in contatto con la superficie di appoggio. Ascolta i suoni che ti circondano.
Inizia anche con 5 minuti.

Da Ilaria Greco | 29 Giugno 2020