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11 Gennaio 2018Roma (RM)

L’Equilibrio tra il dare e ricevere nelle relazioni

Esiste un sottile equilibrio dinamico tra il dare e ricevere… un equilibrio che si crea ogni volta che si realizza un “punto d’incontro” tra il proprio Spazio Personale (dare a te stesso, ricevere da te stesso) e lo Spazio Condiviso (dare all’altro, ricevere dall’altro).
Una bilancia di pensieri, comportamenti, emozioni, che tracciano poi la giusta relazione che fa star bene. Ingredienti che vanno miscelati, integrati… perché accogliersi è dar spazio alla fiducia reciproca.

Capita molto spesso che per il proprio bisogno di essere amati, si ha la percezione di dare troppo e ricevere poco. Questo ci porta ad un enorme investimento energetico che di conseguenza può creare, come risultato, uno stato di frustrazione, rabbia, confusione.

Capita molto spesso che per la difficoltà di fidarsi dell’altro creiamo barriere, distanze nella relazione… inconsapevolmente attiviamo comportamenti di sospetto, paura.
In entrambi gli esempi si esprime uno squilibrio del dare e ricevere, una difficoltà a trovare un punto d’incontro.

Questo gruppo offre l’opportunità di fermarsi un attimo, per portare attenzione sulla propria modalità di relazionarsi… su cosa si può trasformare, migliorare nel Qui ed Ora.
La centralità del Presente per attivare un processo di “miglioramento” il primo passo da fare è : entrare in contatto con il tempo presente, il qui ed ora.

Cosa sentiamo in questo momento? Di cosa abbiamo bisogno in questo momento? La verità è che tendiamo a proiettarci in un tempo già passato, circoscrivendo pensieri ricchi di “se avessi… avrei dovuto ricevere… avrei potuto dare… o in un tempo che ancora non è arrivato, il futuro, con “dovrò… sarò…farò…” Ed è così che, in questa altalena tra passato e futuro, in questa ricerca continua, possiamo ritrovarci con una collezione di giudizi rigidi verso noi stessi e l’altro, e perdere di vista l’essenza semplice della vita: vivere sentendo e percependo il presente come tempo in movimento, rispettando il proprio ritmo e quello altrui .

Questo percorso terapeutico espressivo rappresenta un spazio fluido attraverso cui ognuno possa riappropriarsi dell’ESSENZIALE, per riscoprire il proprio spazio personale , “Io esisto” in equilibrio con lo spazio dell’altro “Tu esisti”. La parola chiave è SEMPLICITÀ. Semplicità è presenza consapevole. È vivere un presente più autentico, meno schiavo delle aspettative, dipendenze e giudizi. È porre al centro la valorizzazione dell’energia vitale, intesa come sentire, rispettare in primis se stessi e poi gli altri.

Imparando a DARTI puoi DARE
Imparando a RICEVERTI puoi RICEVERE

LA CENTRALITÀ DELLA TUA MOTIVAZIONE

La motivazione sul perché partecipare al percorso rappresenta il tuo punto di partenza, il centro da cui prendono forma i tuoi obiettivi, ciò che davvero vuoi prenderti da questa esperienza di gruppo. Lo scopo del percorso è renderti protagonista attivo, e accompagnarti in un’esplorazione dei più importanti Centri Emozionali.

Ogni incontro offre una tappa, un’opportunità per “sentirti e pensarti”, per aprirti ad una nuova consapevolezza. Una consapevolezza semplice, libera da impalcature mentali. Un ripartire da zero, con un linguaggio essenziale capace di dar voce a ciò che c’è e senti in quel momento, nel Qui ed Ora.

La centralità del tuo spazio emozionale, corporeo, mentale. Questo percorso viene proposto e affrontato attraverso un approccio integrato, capace di dar spazio alle tre principali entità vitali, Emozioni, Sensazioni Corporee e Pensiero.

Centrale è la loro funzione nel processo relazionale del “dare e ricevere”. È i n base allo spazio che diamo ad ogni entità , che si va poi a tracciare il nostro Equilibrio.

Dando spazio alle emozioni puoi riconoscerle, ringraziarle, accogliere il loro significato, e andare avanti… senza farti sequestrare dalla loro espressione.

Dando spazio alle sensazioni espresse dalle parti corporee , al respiro puoi sentire, percepire i messaggi che ci indicano, come stiamo e di cosa abbiamo davvero bisogno.

Dando spazio alla mente puoi rispettare i pensieri dell’Io, imparando a vivere nel qui ed ora, passo dopo passo, momento dopo momento, senza farti inglobare nel labirinto delle “domande”.

COME SI SVOLGE?

Il percorso ha una frequenza di due incontri al mese (di venerdì), per un totale di circa 15 incontri (a partire da gennaio 2018 fino a giugno 2018). La durata di ogni incontro di gruppo è di circa 2 ore , dalle 21.00 alle 23.00. Gli incontri si svolgeranno in Via Pinerolo, 2 – Roma (Metro A – fermata Re di Roma).

LA METODOLOGIA

Terapeutico Espressivo è la fluidità della metodologia, finalizzata a dar spazio alla tua Autentica Espressione.

Ogni incontro è strutturato in due parti, integrate tra di loro da un filo terapeutico umanistico – bioenergetico:

  • la parte analitica espressiva viene affrontata con un Approccio Umanistico, e segue i processi di conduzione su cui si basa il “Gruppo d’Incontro” di C. Rogers;
  • nella parte corporea – esperienziale, i concetti di autonomia (spazio personale) e condivisione (senso di appartenenza) sono sperimentati mediante la pratica di esercizi psico corporei appartenenti alla Bioenergetica e Meditazione.

IL COSTO

Il costo di ogni singolo incontro è di € 20.

Scarica la locandina, clicca quì.


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